L’OIPA Italia Onlus e il Costituendo Nucleo Guardie Eco-zoofile OIPA di Potenza, insieme all’Ehpa Basilicata (Associazione per la Tutela dell’Ambiente e della Salute) ha presentato ufficiale richiesta al Ministero dell’Ambiente per la proclamazione dello stato d’emergenza riguardo al lago del Pertusillo (PZ), le cui acque, destinate anche al consumo umano, risultano inquinate dabatteri, idrocarburi e metalli pesanti. Il lago del Pertusillo, un invaso artificiale meta di pescatori e turisti, si trova nel Parco Nazionale Appennino Lucano Val d’Agri, ed ha una produzione di acqua potabile di oltre 110 milioni dimetri cubi. A seguito di gravi episodi di moria di pesci e proliferazione dell’alga rossa risalenti al2010 e a marzo 2011, il Costituendo Nucleo Guardie Eco-zoofile OIPA di Potenza e l’Ehpa Basilicata hanno condotto una serie di accertamenti finalizzati alla ricerca di fonti dicontaminazione ed inquinamento. Le ispezioni hanno permesso di individuare due scarichi di reflui fognari non adeguatamente sottoposti a processo di depurazione, provenienti dai depuratori dei comuni di Paterno e Spinoso, che vanno a riversarsi direttamente nelle acque del lago. Le acque, destinate alconsumo umano, sono quindi risultate fortemente inquinate dal punto di vista microbiologico e cariche di Coliformi totali, Coliformi fecali, Streptococchi fecali ed Escherina Coli, batteri tipicidegli scarichi fognari. Sono state inoltre misurate concentrazioni di metalli pesanti (Alluminio, Ferro, Manganese e Piombo) ben oltre il limite di legge di idrocarburi. Risulta in condizioni critiche anche il fondo del lago, dal momento che i sedimenti presentano tracce di metalli e idrocarburi di gran lunga superiori ai valori soglia dei riferimenti legislativi adottati per confronto. Il fondato timore è che gli idrocarburi siano ormai entrati nella catena alimentare, come suggerito dalla loro presenza nel miele prodotto in Val d’Agri, documentata da una pubblicazione scientifica internazionale. Le acque non trattate sono infatti usate per l’agricoltura e, previa potabilizzazione, sono destinate all’uso umano. Tuttavia la potabilizzazione effettuata con i metodi attuali elimina l’inquinamento microbiologico ma non i metalli e gli idrocarburi. Il degrado del lago del Pertusillo impone immediate norme di tutela e interventi di bonifica non più rimandabili, a tutela della salute dell’ambiente, della popolazione acquatica e di quella umana. I controlli disposti dalla Regione Basilicata, volti a ispezioni sugli scarichi delle aziende agricole, non sono sufficienti né incisivi per risolvere il problema alla sua origine. Devono infatti essere individuate la provenienza e la responsabilità per le sostanze tossiche rilevate nel lago, che di norma sono estranee agli ecosistemi lacustri, prima che la fauna acquatica venga completamente sterminata.











