Eccola qui la card carburanti, che i cittadini lucani che ne hanno fatto richiesta fino al mese di settembre, stanno ricevendo a domicilio. Poste italiane ha iniziato a inviare a casa degli aventi diritto una comunicazione contenente il codice pin. Qualcuno ha già ricevuto anche la card (come chi la mostra nella nostra foto). Una volta ricevuti i documenti, è possibile attivare la carta recandosi negli uffici postali. Le operazioni dovrebbero essere concluse al massimo entro un mese. La carta vale 200 euro, da spendere per il rifornimento di carburante. I fondi, rimasti bloccati a lungo a causa del ricorso al Tar da parte della Regione Veneto, derivano da un’apposita maggiorazione del 3 per cento delle royalty dovute allo Stato dalle società petrolifere.
Il capogruppo nel consiglio comunale di Potenza e dirigente provinciale del PdL Fernando Picerno, ha evidenziato come il meccanismo, fortemente voluto dal coordinatore regionale PdL, Guido Viceconte, sottosegretario nei due ultimi governi Berlusconi, sia ormai nella condizione «di erogare entro poche settimane il contributo che il governo di centro-destra aveva promesso alla Basilicata a fronte dell’apporto energetico che la nostra regione offre all’intera nazione». Quello riconosciuto ai cittadini lucani è un compenso sicuramente minimo ma che fino a ora non era stato mai erogato. Il cui valore sarà ulteriormente ridimensionato a causa dei nuovi aumenti delle accise sul carburante. Per molti troppo poco rispetto all’importante contributo che la Basilicata dà alla fornitura energetica del Paese. Per altri un importante contributo per le tasche dei lucani.
Fonte: Lasiritide.it












3 commenti
lucanoAMARO
9 dicembre 2011 a 20:42 (UTC 0) Link a questo commento
Vi ringraziamo di cuore …almeno con questa iniziativa siete riusciti a bloccare il problema emigrazione
” di residenze” ….Complimenti.Nonostante L’Italia sta andando a rotoli la Lucania riceve un bonus carburante hahahahahahaahahahahahahahahhahaahahahahahahahahahhahahahaahhaahahahahahahahahah
Vergogna.Si dimetta chi non è in grado e vada a lavorare le terre incolte in val d’agri soprattutto nei pressi del centro oli.
anonimo
10 dicembre 2011 a 14:31 (UTC 0) Link a questo commento
ottimo sta arrivando….farò il pieno x fuggire via in cerca di lavoro visto che qui non c’è nulla……
Claudio
14 dicembre 2011 a 10:52 (UTC 0) Link a questo commento
Ciao! ma sapete come si può utilizzare questo bonus. cioè se metto 20 euro di benzina, mi scalano 20 euro dalla card?