Il disappunto dei cittadini nei confronti della decisione del sindaco di titolare alcune strade nelle contrade Frusci e Miraldo si fa sempre più acceso. Ieri il primo cittadino non ha ricevuto l’avvocato che rappresenta gli abitanti delle due contrade e così un centinaio di interessati ha manifestato il proprio disaccordo dentro o appena fuori dal Municipio. «Il problema – dice uno di loro – non è solo la patente o la carta di identità. Va cambiato tutto il mondo: dagli atti di proprietà al microchip degli animali per chi ha un’azienda agricola, dalla partita IVA al catasto». E a nulla sono valse le rassicurazioni del sindaco sulla volontà, da parte del Comune, di far fronte a tutte le spese necessarie,in un momento di così forte crisi i cittadini non credono ci potrebbero mai essere i soldi per onorare tale promessa.
Fonte: Il Giornale Lucano
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