Insieme quattro comuni (Grumento Nova, Spinoso, Montemurro e Sarconi) per la gestione associata del servizio di polizia municipale. Uniti nello svolgere «in maniera coordinata i servizi di Polizia locale e le politiche per la sicurezza, anche attraverso un migliore utilizzo delle risorse umane e delle strumentazioni tecniche». Così i quattro comuni del comprensorio valligiano hanno intrapreso la “strada” della gestione dei servizi associati. La legge (conil D.L.78/2010 e convertito con modificazione dalla L.30/07/2010 n.122) obbliga i Comuni con popolazione tra i 1.001 e i 5.000 abitanti, a gestire informa associata i servizi. Ma «al di la dell’obbligo di legge – spiega il sindaco del comune di Grumento Nova (ente capofila), Vincenzo Vertunni – già da tempo stiamo mettendo insieme iniziative e servizi per uscire dall’isolamento. Il primo passo – evidenzia Vertunni – è stato fatto con la ratifica della convenzione a tutti e quattro i Comuni». «Il passo successivo, ora, è il regolamento – afferma – per il funzionamento del servizio municipale. Dopo di che – aggiunge – si può pensare a un corpo unico di Polizia municipale ». «L’organizzazione in forma associata del servizio – si legge nella convenzione- deve essereimprontata ai seguenti principi: massima attenzione all’esigenza dell’utenza; perseguimento della semplificazione dei procedimenti con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari, uniformità delle procedure amministrative nelle materie di competenza del servizio di polizia locale oggetto della presente convenzione; miglioramento e distribuzione ottimale del servizio sul territorio; impiego razionale del personale in relazione alle esigenze del Servizio». L’ambito territoriale per la gestione coordinata e associata dei servizi è individuato nel territoriodei comuniaderenti. «Restainteso che qualora altri Comuni dovessero entrare a far parte – viene evidenziato sempre nella convenzione della gestione associata, l’ambito territoriale si modificherà automaticamente in funzione dei Comuni aderenti, in tal caso rimarrà comunque capofila il comune di Grumento Nova». «Gli addetti al servizio – si legge ancora nel Patto – di Polizia locale sono autorizzati ed hanno l’obbligo di agire nei territori dei comuni associati per l’esercizio di tutte le funzioni demandate alla Polizia locale. La titolarità delle funzioni attribuite dalla legge alla Polizia locale rimane in capo ai singoli enti che hanno stipulato il presente patto associativo. Il personale incardinato nei ruoli dei singoli Comuni aderenti al Patto continua a detenere un rapporto organico con il Comune di appartenenza, fermo restando che l’attività sia ordinaria, sia straordinaria dovrà essere espletata sull’intero territorio dei quattro Comuni aderenti al Patto. In ogni caso l’attività dovrà essere espletata garantendo il minor aggravio possibile per i bilanci dei comuni aderenti. La conferenza dei Sindaci potrà individuare in una fase successiva una sede unica del Comando intercomunale di Polizia locale. L’organizzazione ed il funzionamento del servizio intercomunale di Polizia locale viene disciplinato da apposito Regolamento. Regolamento che sarà approvato entro tre mesi dalla convenzione».
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata – Angela Pepe










