La giunta regionale della Basilicata ha detto “no” oggi alla concessione di un permesso di ricerca di idrocarburi – denominato “Grotta del salice” – presentato da Shell Italia per una zona che comprende sette comuni, fra le province di Potenza e di Matera. Grotta del salice è fra Castronuovo Sant’Andrea, Gallicchio, Missanello, Roccanova, San Chirico Rapoaro e Sant’Arcangelo (Potenza) e Aliano (Matera). E’ la prima “mancata intesa” dopo l’approvazione all’unanimità, nei giorni scorsi, da parte del consiglio regionale, di una vera e propria “moratoria” sulla ricerca di idrocarburi sul territorio della Basilicata, inserita in un articolo della legge di assestamento del bilancio.
La moratoria non riguarda le attività di estrazione in Val d’Agri (Eni), già avviate da anni, e a Tempa Rossa (Total), ancora non avviate. La delibera della giunta regionale che ha detto no alla Shell è stata proposta dall’assessore all’ambiente, Vilma Mazzocco – ha spiegato l’ufficio stampa della giunta regionale lucana – e fa riferimento all’articolo inserito nella legge di bilancio ma contiene anche “un’articolata motivazione”. La giunta regionale ha sottolineato che le concessioni già attive “creano vincoli e condizionano decisamente la programmazione e il governo del territorio” e che lo sfruttamento delle risorse petrolifere “va inserito nell’ambito di una visione complessiva di programmazione e sviluppo”. Vi è anche un richiamo al “concetto sociale di compatibilità ambientale”.
Il presidente della giunta, Vito De Filippo (Pd), ha detto che “la linea è chiara e ormai definita: la Basilicata ha già dato il proprio contributo al bilancio energetico nazionale. I permessi in atto hanno saturato quella che riteniamo la soglia di sostenibilità per questo tipo di attività”. De Filippo ha aggiunto che la Regione è “pronta a ribadire anche in futuro” tale posizione.
Fonte: Gazzetta del Mezzogiorno











1 commento
STEFANIA
9 agosto 2012 a 10:40 (UTC 0) Link a questo commento
Speriamo che non ci saranno altre buche in giro per il territorio! siamo davvero stufi di subire soltanto le conseguenze di una classe dirigenziale inadeguata e incompetente!