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Scoppia la polemica sull'insediamento di un impianto fotovoltaico nell’area industriale. Parte l´interrogazione del gruppo diminoranza “Il Cambiamento - Pdl” per l´occupazione di nove ettari per gli insediamenti produttivi, senza alcun vantaggio lavorativo per le comunità locali. «Il problema è molto grave - riferiscono in una nota i consiglieri di minoranza, Amedeo Cicala e Pierluigi Maulella - in quanto si assiste all'insediamento di un impianto fotovoltaico nella zona industriale occupando gli ultimi nove ettari per insediamenti produttivi. Ad una analisi poco attenta - sottolineano i consiglieri - sembrerebbe cosa buona installare tali pannelli, ma la drammaticità è dovuta al fatto che l'installazione avviene nel cuore della zona industriale dove quei nove ettari servivano per rilanciare le imprese e l'economiae la cosa più importante l'occupazione. Invece, lo Stato prima ha investito miliardi per creare la zona industriale ed ora darà tanti soldi a questa società come per legge avendo incentivato l'energia rinnovabile.
Per i cittadini si tratta di una doppia fregatura. Lo Stato spende per colpa di rappresentanti degli enti locali ciechi e menefreghisti del problema occupazione sempre senza alcun reale vantaggio per le comunità locali. Tale impianto se costruito altrove era cosa buona e giusta, il problema e che impiantandolo nella zona industriale di Viggiano blocca automaticamente una futura occupazione. Esempio, l´impianto porterà si e no 3 - 4 posti di lavoro , nel mentre tali nove ettari, circa 18 lotti dovevano portare come occupazione non meno di 300 - 400 unità. Assistiamo, pertanto, all'ennesima vendita del nostro territorio dei politici localicheci governano». Nell’interroga - zione si legge «si è a conoscenza che da parte della Società Dsgre Italia sono in corso nell'area Industriale di Viggiano, lavori per la realizzazione di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte fotovoltaica, interessante una estensione di circa 10 ettari; considerato che talearea ricade nella zona D, sottozona 1, “produttiva comprensoriale industriale” del vigente piano regolatore generale con destinazione d'uso a: laboratori, magazzini di deposito, officine, relativi uffici, sale vendite,mense. ritenuto, che la posa di pannelli solari per la produzione di energia, pur essendo attività meritoria, non rientra certamente fra le destinazioni d'uso della zona e non comporta alcuna occupazione lavorativa stabile e che pertanto appare illegittima; evidenziato che la utilizzazione per tale finalità, diuncosì vasto territorio dell'area industriale, peraltro ben infrastrutturato con notevoli investimenti pubblici, pregiudica anchela possibilità di futuri insediamenti produttivi a causa della saturazione dell'area e quindi della carenza di altri lotti disponibili; evidenziata la grave responsabilità politico-amministrativa assunta nel consentire una tale localizzazione ravvisata la necessità e l' urgenza di unospecifico e documentato dibattito al fine di conoscere il reale stato dell'iniziativa ed accertare eventuali responsabilità in ordine agli aspetti urbanistici e autorizzativi da parte dei vari soggetti preposti (Ufficio Urbanistico comunale, Consorzio industriale, Regione, ecc), interrogano e propongono di convocare, con urgenza, un incontro pubblico, a Viggiano, con i responsabili del Consorzio Industriale di Potenza, per la trattazione di questo ed altri argomenti connessi all'uso ed allo sviluppo della zona stessa».
Fonte: Il Quotidiano della Basilicata
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