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Scritto da Angela Pepe - Il Quotidiano della basilicata
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Mercoledì 26 Maggio 2010 08:57 |
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“Vetri rotti, registri danneggiati, un'aula imbrattata di colore, estintori manomessi, libri per terra, porte e tapparelle aperte”. Questa la scena che si sono trovati di fronte gli operatori scolastici e gli assistenti amministrativi quando ieri mattina hanno aperto le porte dell'Istituto Comprensivo del centro valligiano. Una “stupida bravata” che per fortuna non ha provocato nessun danno ingente per la scuola ma comunque spiacevole per il personale dell'Istituto.
Il dirigente scolastico, Antonio Propato ha contattato immediatamente i Carabinieri della stazione di Villa d'Agri che hanno effettuato un sopralluogo e avviato le indagini per risalire ai responsabili della bravata ai danni della scuola. Il preside amareggiato per il gesto ha spiegato “ per fortuna non ci sono grossi danni. L'aula per i portatori di handicap è stata imbrattata con un colore, dei registri danneggiati, estintori rimossi, un vetro rotto, hanno scaraventato alcuni libri per terra, tapparelle e porte aperte. Questa è la prima volta - ha chiarito il dirigente scolastico -che entrano nella scuola. Abbiamo fatto - ha aggiunto Propato - la denuncia e un avviso di rimprovero nelle classi”. Probabilmente i vandali hanno fatto irruzione passando da una piccola finestra di un bagno al piano terreno, anche perché non c'era nessun segno di forzatura sulle porte di ingresso. E sempre con ogni probabilità l'azione sia stata nella serata della vittoria dell'Inter, probabilmente in tarda notte, lontano da occhi indiscreti. Un raid che si è sviluppato attraverso alcune aule e in modo particolare quella per disabili, imbrattandone i muriconuno spray. Ma non solo i balordi sembra che abbiano lasciato anche alcune macchie di sangue sia nell'aula e sia su un registro. Forse i teppistelli nel momento che hanno rotto il vetro della finestra del bagno per entrare, si sono fatti male. “Una bravata che si poteva evitare - come ha dichiarato il Primo cittadino del paese, Claudio Cantiani - Un atto di inciviltà ai danni di un patrimonio pubblico”. Una ragazzata rispetto anche all'atto vandalico subìto al palasport del centro valdagrino nel mese di settembre con oltre 10 mila euro di danni tra vetri rotti, porte divelte ed estintori presenti all'interno della struttura. Comunque le attività didattiche si sono svolte regolarmente, il tempo di pulire i locali dal raid vandalico.
Angela Pepe - Il Quotidiano della basilicata
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