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Scritto da Il Quotidiano della Basilicata
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Sabato 12 Giugno 2010 11:27 |
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«L’acqua della diga del Pertusillo non è inquinata, come in un primo momento si temeva», ma in ogni caso non bisogna «abbassare la guardia» vista la presenza, nel bacino, di un alga. Questa l’ennesima rassicurazione fornita dall’assessore provinciale all’Ambiente, Massimo Macchia. «Nei giorni scorsi “Meta pontum agrobio” - ha spiegato l’amministratore provinciale - ha depositato all'ufficio Ambiente della Provincia di Potenzauna nuova relazione sulle indagini effettuate presso il bacino del Pertusillo che da qualche tempo èinteressato daun fenomeno di fioritura algale».
Anche gli ultimi dati «confermano quanto evidenziato a suo tempo in ordine alla presenza dell'alga Ceratium hirundinella che di per sé non costituisce pericolo, in quanto non è annoverata in bibliografia tra le specie produttrici di tossine algali». L’assessore provinciale ha anche rimarcato che «comunque le indagini hanno evidenziato la presenza di molecole riconducibiliad attività agricole e umane, se pure in concentrazioni modeste, ma che rappresentano un indicatore da non sottovalutare ». E' pertanto «necessario - ha concluso Macchia - non abbassare la guardia e pensare ad affrontare il problema generale riguardante il controllo e il monitoraggio ambientale in maniera sinergica ed organica, in cui tutti i protagonisti istituzionali diano il loro contributo per coordinare al meglio un'attività che deve essere effettiva e concreta».
Il Quotidiano della Basilicata
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