|
E’ di otto denunciati il bilancio di una serie di mirati servizi finalizzati al contrasto della criminalità in aree rurali operato dai carabinieri della compagnia di Viggiano, coordinati dal capitano Sabato D’Amico. Nel particolare i militari dell’Arma hanno denunciato C.D., 58 enne di Paterno per essersi introdotto, nottetempo ed abusivamente, all’interno del cortile di una vicina abitazione realizzando tubature di scolo per acqua piovana. L.D., 65 enne di Marsiconuovo
invece, per avere abusivamente realizzato uno sbarramento metallico impedendo, di fatto, la servitù di passaggio verso terreni di proprietà di terze persone. Questi gli altri denunciati: P.N. 45 enne di Corleto Perticara, per avere abusivamente invaso con una mandria bovina terreni di proprietà di un agricoltore del luogo, distruggendone le colture; A.R. 34 enne di Missanello, per aver impedito la rilevazione di un computo metrico su terreni di proprietà di un agricoltore del luogo: S.V. 60 enne, S.R., 26 enne, ed un minore degli anni 18, tutti di Montemurro, per avere arbitrariamente invaso con una mandria bovina i terreni di proprietà di un agricoltore 83 enne del luogo, danneggiano le colture; L.A. 55 enne e D.A. 46 enne, entrambi di Paterno, per avere abusivamente realizzato, in zona sismica, un manufatto adibito a pergolato /legnaia per un valore di 5.000 euro circa, sottoposto a sequestro.
Il Quotidiano della Basilicata
|