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| Continua a Moliterno la rassegna CINEMA(E)MIGRANTE |
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| Scritto da SarconiWEB | ||||
| Giovedì 25 Febbraio 2010 11:23 | ||||
Prosegue nella Bibliomediateca Giacomo Racioppi la prima edizione di “Cinema (E)Migrante”, iniziativa promossa dalle sette Amministrazioni del Piano di Zona Alto Val D’Agri come articolazione del progetto sulle politiche dell’immigrazione territoriale. Doppia proiezione (ore 10,30 e 18,30) del documentario del regista napoletano Antonio Capuano “Bianco e nero”. Una panoramica su Piazza Garibaldi, porta principale e cuore pulsante di Napoli, e l’intrico di strade e di vicoli che collegano agli altri quartieri della città. “Fu il regno del contrabbando- scrive lo scrittore Ermanno Rea - alimentato da tonnellate di merci di malavitosa, o comunque oscura, provenienza, che trasformarono uno dei frammenti più derelitti della città in una sorta di tempio della modernità e del benessere”. La piazza negli anni si è trasformata e oggi rappresenta il primo approdo e spesso l’insediamento definitivo di un gran numero di extracomunitari provenienti da ogni parte del mondo. Prodotto dalla Fondazione Premio Napoli ha voluto rendere evidente quella che è sempre più la sua vocazione principale: tenere vivo lo spirito critico attraverso una lettura attenta del territorio e di chi lo abita. L’area della Stazione Centrale nelle sue mille contraddizioni, come un cantiere appare, nelle sue mille contraddizioni, come un cantiere a cielo aperto della multiculturalità, dei percorsi virtuosi come di quelli della marginalità più precaria. Nel film di Antonio Capuano Piazza Garibaldi si trasforma in una metafora che permette di raccontare il primo contatto con una realtà sconosciuta, un luogo di aggregazione dove si assolvono alcune funzioni sociali fondamentali. Seguendo i loro tragitti intorno a piazza Garibaldi si scoprono reti sociali ma anche circuiti commerciali a loro destinati a da loro attivati. La piazza diventa luogo di incontro e di socialità a partire dal quale i migranti si snodano ne i luoghi della città. Un film quello di Capuano che guarda un pezzo di realtà e lo risalta in ricchezza sociale. Cura la rassegna Vincenzo Galante. |




MOLITERNO – 25 FEBBRAIO (ORE 10-30 E 18.30) PROSEGUE NELLA BIBLIOMEDIATECA GIACOMO RACIOPPI LA PRIMA EDIZIONE CINEMA(E)MIGRANTE PROIEZIONE DEL FILM DI ANTONIO CAPUANO “BIANCO E NERO”