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Scritto da Angela Scelzo
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Giovedì 25 Marzo 2010 09:52 |
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Un narratore carismatico dalla mimica eccezionale e dall’aria giullaresca. E’ indiscusso il suo talento. Sulla scena de “Le Valli del Teatro” si trasformerà in un abile giocoliere di “gesti e suoni” dall’elevata potenza espressiva. In Basilicata l’appuntamento con l’arte teatrale di Mario Pirovano in “Mistero Buffo” di Dario Fo è per venerdì (26 marzo) alle ore 20,30 al Cineteatro Eden di Villa d’Agri in Marsicovetere. Sabato sera si replica al Teatro “Mariele Ventre” di Sasso di Castalda e domenica al “Teatro Anzani” di Satriano di Lucania.
Una pièce dal sapore beffardo e profetico. Un trait d’union col teatro popolare del Medioevo. Mario Pirovano è un attore cresciuto alla scuola del suo maestro Dario Fo. Dopo il grande successo al “Fringe festival di Edimburgo” con “Francis the Holy Jester” anche in Basilicata l’allievo di Dario Fo trascinerà il pubblico in due ore di autentico teatro. Un appuntamento imperdibile con il teatro d’autore. Pirovano si esibirà nello spettacolo più famoso di Dario Fo. E’ una straordinaria miscela comico- drammatica ormai considerata. È un classico del ‘900. La ricchezza del testo e le capacità istrioniche di Pirovano trasporteranno lo spettatore, anche in Basilicata, nella dimensione delle farse medievali “provocatorie e dissacranti”. Spazio dunque alla comicità viva della Commedia dell’Arte. Le giullarate che saranno presentate sono tra le più appassionanti del “Mistero Buffo”:”La fame dello Zanni”, “La Resurrezione di Lazzaro”, “Il Primo Miracolo di Gesù Bambino”, “Bonifacio VIII”. Saranno i continui richiami all’attualità a fare da cornice ai quattro brani che sveleranno il presente dissacrandone le false ingenuità. Partners della rassegna, a cura dell’Associazione “Le Valli del Teatro”, la Regione Basilicata, la Provincia di Potenza, il Programma Operativo Val d’Agri e i Comuni di Satriano di Lucania, Moliterno, Sasso di Castalda, Stigliano, Marsicovetere e Sant’Arcangelo. Il carnet degli eventi de “Le Valli a Teatro” è consultabile sul sito www.levallidelteatro.it
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