Comunicazione inizio lavori, CIL e CILA. I lavori che possono essere realizzati e la nuova modulistica

La Comunicazione inizio lavori, con e senza asseverazione (CIL e CILA), è una pratica amministrativa utilizzata ampiamente nel campo dell’edilizia per effettuare lavori di vario genere.
Con la nuova normativa è addirittura possibile il frazionamento delle unità immobiliari anche con l’aumento della SUL e l’accorpamento con aumento del carico urbanistico.

 Ricordiamo che con la CIL (comunicazione senza asseverazione del tecnico) in edilizia libera possono essere realizzate:

  • opere temporanee e da rimuovere entro novanta giorni
  • opere di pavimentazione e di finitura di spazi esterni
  • pannelli solari, fotovoltaici, a servizio degli edifici, da realizzare al di fuori della zona A (decreto del Ministro per i lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1444)
  • aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici
  • installazione di singoli generatori eolici con altezza non superiore a 1,5 metri e diametro non superiore a 1 metro, di microcogeneratori ad alto rendimento, come definiti dal d.lgs. n. 20/2007, di impianti solari termici o fotovoltaici aderenti o integrati nei tetti degli edifici con la stessa inclinazione e lo stesso orientamento della falda e i cui componenti non modificano la sagoma degli edifici stessi qualora la superficie dell’impianto non sia superiore a quella del tetto stesso

 Con la CILA (comunicazione con asseverazione del tecnico) in edilizia libera possono essere realizzati:

  • interventi di manutenzione straordinaria che non riguardano le parti strutturali degli edifici, compresa l’apertura di porte interne e lo spostamento di pareti interne, il frazionamento o accorpamento di unità immobiliari senza modifiche della volumetria complessiva dell’edificio e senza modifiche di destinazione d’uso
  • modifiche interne di carattere edilizio sulla superficie coperta dei fabbricati adibiti ad esercizio d’impresa, sempre che non riguardino le parti strutturali, ovvero le modifiche della destinazione d’uso dei locali adibiti ad esercizio d’impresa

In merito allo snellimento delle procedure in campo edilizio Roma Capitale ha pubblicato i nuovi modelli unici semplificati per CIL e CILA, in sostituzione della DIA, per la realizzazione di interventi di manutenzione straordinaria anche onerosi, in ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Sblocca Italia.
Nel caso di Roma Capitale oltre agli oneri concessori, nel caso di aumento del carico urbanistico, è necessario calcolare gli oneri della monetizzazione in base alla deliberazione di A.C. n. 73/2010.
I nuovi modelli hanno lo scopo di annullare i tempi di attesa per l’inizio lavori, rendere più stretti i tempi per le verifiche tecniche ed amministrative (ossia se la documentazione è completa) e ridurre, inoltre, i costi relativi ai diritti di segreteria e snellire la procedura per il cittadino (viene meno la dimostrazione della legittimità del fabbricato da parte dello stesso).

 In allegato i modelli CIL e CILA per Roma Capitale in formato pdf, in vigore dal primo marzo scorso.


Clicca qui per scaricare il modello Comunicazione Inizio Lavori (CIL)

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