mercoledì , 11 Dicembre 2019
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Elezioni Amministrative 2016 a Sarconi. Come si vota?

Elezioni Amministrative 2016 a Sarconi. Come si vota?

La Campagna Elettorale a Sarconi per le prossime elezioni Amministrative è ormai infuocata. Le due liste in gioco stanno giocando il tutto per tutto in modo da accaparrarsi più consensi possibili. L’elettore ha ormai quasi deciso chi votare. Vuoi un amico fidato, un parente, vuoi una persona conosciuta, vuoi un gruppo appartenente a una corrente politica… Ciascuno ha la propria preferenza.

Ma non tutti sono a conoscenza di cosa si può fare sulla scheda elettorale per esprimere la propria preferenza, rischiando di rendere vano il proprio voto. Le regole sono abbastanza semplice, ma visto che non sono univoche, cerchiamo di chiarire come si può esprimere il proprio voto.

Innanzitutto, verificate ora se avete in casa la scheda elettorale. Se non la trovate più, potete richiederne un duplicato in Comune (anche il giorno stesso delle Elezioni). Vi verrà consegnata in tempo reale.
Verificate che il vostro documento d’Identità sia valido. Altrimenti andate sempre in Comune per rinnovarlo.

Una volta giunti al seggio elettorale, e consegnato il documento d’Identità ed essere stati registrati, vi verrà consegnata la scheda elettorale e una matita copiativa. La scheda elettorale è pressoché simile a quella che vedete nella foto in questa pagina.

fac-simile-scheda-comunaliSulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia (oppure ci saranno gli spazi per scrivere i nomi dei due candidati consiglieri). Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia.

Come si vota ?
Nei Comuni fino a 15.000 abitanti (Sarconi ne fa parte)  si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i Consiglieri Comunali. Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di Consigliere.

Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia.

Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti: votare per un candidato Sindaco significa dare una preferenza alla lista che lo appoggia.

Viene eletto Sindaco, il candidato che ottiene il maggior numero di voti.

In caso di parità di voti tra due candidati si tornerà a votare (ballottaggio) per questi ultimi la seconda domenica successiva.

Anche in questo caso risulterà eletto chi dei due avrà ottenuto più voti. In caso di ulteriore parità viene dichiarato eletto il più anziano.

Una volta eletto il Sindaco viene anche definito il Consiglio: alla lista che appoggia il Sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.

Allo scopo di garantire l’esercizio del diritto di voto ai cittadini affetti da grave infermità, i ciechi e gli amputati delle mani sono autorizzati – sotto opportune condizioni stabilite dalla legge – a farsi accompagnare in cabina da un altro elettore che esprima il voto per loro, mentre le persone la cui vita dipende da apparecchiature elettromedicali hanno facoltà di votare a domicilio.

I degenti in ospedale possono fare richiesta, entro il terzo giorno antecedente le elezioni, di votare nel luogo di ricovero.

Gli elettori non deambulanti provvisti di certificato medico sono ammessi a votare in qualsiasi seggio elettorale privo di barriere architettoniche.

I componenti del seggio, i vigili del fuoco, i poliziotti, i militari, gli aviatori e i naviganti hanno la facoltà di votare nel luogo in cui si trovano.

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